MENSILE DELL'UNIONE ITALIANA DELLE CHIESE CRISTIANE AVVENTISTE DEL SETTIMO GIORNO
Messaggero Avventista di gennaio 2026: crescere nella fede con Cristo al centro
Il primo numero del 2026 del Messaggero Avventista si apre con un invito chiaro e attuale: crescere nella fede attraverso ascolto, rispetto, gratitudine e pace. Un percorso che attraversa Bibbia, spiritualità, memoria, dialogo e vita di chiesa, riportando al centro la domanda decisiva: chi è Gesù per noi, oggi?
Con il numero di gennaio 2026, Il Messaggero Avventista inaugura il nuovo anno con un tema che tocca il cuore della vita cristiana: “Crescere nella fede: ascolto, rispetto, gratitudine, pace”. Già dalla copertina emerge il desiderio di accompagnare il lettore in un cammino di rinnovamento interiore, personale ed ecclesiale, nel quale la fede non resta idea astratta, ma diventa esperienza concreta, vissuta nella storia e nelle relazioni.
L’editoriale di apertura invita a ricominciare con Cristo al centro. La domanda “Chi è Gesù per te?” non viene presentata come una formula religiosa, ma come il punto da cui riparte ogni autentica maturazione spirituale. In un tempo in cui la fede rischia di ridursi a linguaggio, abitudine o spettacolo, il richiamo è netto: la presenza di Cristo deve tornare a essere il fondamento della vita, della speranza e della missione della chiesa.
Il numero si sviluppa poi in una trama ricca e ben articolata. La riflessione biblica su Rut mostra come la fedeltà apra al futuro anche quando tutto sembra segnato dalla perdita: il dolore, la fragilità e perfino l’esperienza dello sradicamento possono diventare luogo in cui Dio riapre la storia e genera speranza. È un messaggio prezioso per il nostro tempo, segnato da precarietà, migrazioni e fratture comunitarie.
Accanto alla meditazione biblica, il Messaggero affronta anche grandi temi civili e spirituali. L’articolo dedicato alla pace richiama i credenti a essere “ambasciatori del Regno”, capaci di fermare la spirale del conflitto con mitezza, perdono, silenzio e preghiera. Nelle pagine dedicate al Giorno della Memoria trova spazio una riflessione intensa sull’antisemitismo, sulla responsabilità educativa e sul dovere di non restare spettatori davanti al male.
Molto significativo è anche lo spazio dato al dialogo con altre fedi e confessioni cristiane, presentato non come perdita di identità, ma come occasione di testimonianza, crescita e incontro. In queste pagine emerge un avventismo che non rinuncia alla propria voce, ma la esercita con apertura, chiarezza e spirito fraterno.
Sul piano spirituale, il numero offre ulteriori motivi di approfondimento con una riflessione sull’Epifania come segno dell’irruzione del divino nella quotidianità e con un messaggio dedicato a Gesù, nostra sicurezza, per affrontare le difficoltà della vita con fiducia nella grazia di Dio. A questo si aggiungono i contenuti legati ai dieci giorni di preghiera, alla missione e alla vita della chiesa, insieme a uno sguardo sulla storia avventista in Italia attraverso l’85° anniversario della presenza avventista nelle Marche.
Di particolare interesse anche la sezione culturale, con la recensione del volume Oltre la Bibbia, oltre l’Occidente, presentato come un invito a leggere la Scrittura in modo vivo, responsabile e trasformativo. Ne emerge una visione della fede non come sistema rigido da difendere, ma come strada da percorrere con mente lucida e cuore aperto.
Questo primo numero dell’anno si presenta dunque come una lettura densa, capace di unire profondità biblica, coscienza del presente, respiro spirituale e attenzione alla testimonianza comunitaria. Un numero che non si limita a informare, ma prova ad accompagnare. Non soltanto da leggere, ma da meditare. Perché crescere nella fede, suggerisce il Messaggero Avventista, significa prima di tutto lasciare che Cristo torni davvero al centro.
Edizioni ADV
La casa editrice ADV, nata nel 1926 e che fin dalla nascita ha la sua sede sul territorio fiorentino, è una realtà editoriale appartenente alla Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno.
Oltre a una produzione figlia degli obiettivi e dei principi della realtà religiosa da cui nasce, ADV pubblica libri a connotazione medico/salutista, sociale, per bambini, e narrativa.

